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Naturalizzazione · Grigioni

Naturalizzazione nei Grigioni: Ufficio cantonale, Comune patriziale e colloquio

Nei Grigioni la domanda si invia all’Ufficio della migrazione e del diritto civile a Coira, poi il Comune patriziale verifica le conoscenze con un colloquio obbligatorio e, a volte, un test scritto. Ecco la procedura, le tasse e esempi di domande.

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La naturalizzazione ordinaria nei Grigioni segue le regole federali, con un percorso tipico del Cantone: la domanda va all’Ufficio della migrazione e del diritto civile (UMDC) a Coira, ma l’esame delle conoscenze e dell’integrazione spetta al Comune patriziale, che deve sempre svolgere un colloquio di naturalizzazione. Le informazioni seguenti vengono dalla pagina ufficiale dell’UMDC, dalla legge sulla cittadinanza del Cantone dei Grigioni (LCCit, BR 130.100) e dalla sua ordinanza (OCCit, BR 130.110). Non sostituiscono un contatto con l’Ufficio o con il Suo Comune.

Le durate di domicilio

Oltre ai requisiti federali (permesso C, dieci anni in Svizzera di cui tre negli ultimi cinque), servono:

  • 5 anni di domicilio nel Comune di naturalizzazione, di cui 2 immediatamente prima della domanda (LCCit, art. 4);
  • se il domicilio complessivo nel Comune non supera i dodici anni, il Comune può chiedere un domicilio ininterrotto fino a cinque anni prima della domanda;
  • il promemoria cantonale indica anche 5 anni nel Cantone, di cui 2 prima della domanda.

Secondo l’UMDC, il centro della Sua vita deve trovarsi nel Comune in cui presenta la domanda; contano i permessi B e C, e l’ammissione provvisoria per metà.

Attenzione

Nei Grigioni bisogna aver rimborsato le prestazioni di aiuto sociale percepite negli ultimi dieci anni (LCCit, art. 5), non solo negli ultimi tre come chiede la Confederazione.

Chi fa che cosa: Ufficio cantonale e Comune patriziale

In molti Comuni grigionesi esistono due enti: il Comune politico e il Comune patriziale (in tedesco Bürgergemeinde), che riunisce i cittadini attinenti del Comune. È il Comune patriziale che concede l’attinenza comunale; se non esiste, se ne occupa il Comune politico. L’assemblea patriziale decide a maggioranza, ma può delegare la decisione alla sovrastanza patriziale o a una commissione speciale (LCCit, art. 10).

La procedura, tappa per tappa

  1. Domanda all’UMDC. Invii il modulo di domanda e i documenti all’Ufficio della migrazione e del diritto civile, Sezione naturalizzazioni e diritto civile, Grabenstrasse 15, 7001 Coira (tel. 081’257 36 80).
  2. Esame preliminare cantonale. L’Ufficio verifica le durate di domicilio, i precedenti penali e l’integrazione linguistica, poi trasmette il dossier al Comune (LCCit, art. 9).
  3. Accertamenti nel Comune. Il Comune patriziale valuta l’integrazione e le conoscenze locali, svolge il colloquio ed eventualmente il test, di regola entro sei mesi (LCCit, art. 10).
  4. Decisione comunale. L’organo competente concede o rifiuta l’attinenza comunale e rinvia il dossier all’Ufficio.
  5. Autorizzazione federale. Se i requisiti sono soddisfatti, l’Ufficio chiede l’autorizzazione alla SEM.
  6. Decisione cantonale. Il Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità decide sulla cittadinanza cantonale. Con la decisione Lei ottiene insieme la cittadinanza cantonale, l’attinenza comunale e la cittadinanza svizzera.

Colloquio di naturalizzazione e test scritto

Lei deve avere conoscenze di base del contesto geografico, storico, politico e sociale, partecipare alla vita sociale e culturale locale e avere rapporti con cittadini svizzeri (OCCit, art. 6). L’ordinanza prevede che:

  • un colloquio di naturalizzazione con Lei è obbligatorio e viene messo a verbale; solo in casi motivati l’Ufficio può esonerare il Comune;
  • il Comune patriziale è libero di verificare le conoscenze con un test scritto, ma deve permetterLe di prepararsi con ausili o corsi adatti (OCCit, art. 26).

Un esempio pubblicato: a Coira, dove la legge comunale chiede 5 anni di domicilio in città di cui 2 subito prima della domanda, la commissione di naturalizzazione organizza una serata informativa obbligatoria, due corsi di preparazione facoltativi e un test scritto; dopo il test La invita a un colloquio personale e il consiglio patriziale decide su sua proposta (Bürgergemeinde Chur, legge comunale). Nel Grigioni italiano, per esempio nel Moesano, in Valposchiavo o in Bregaglia, i dettagli (test o solo colloquio, materiale, date) non sono pubblicati in modo uniforme: li chieda al Suo Comune patriziale.

Consiglio

Il promemoria cantonale consiglia di studiare l’opuscolo «ECHO - Informazioni sulla Svizzera» e di informarsi sul Cantone e sul Comune. Si prepari anche su temi locali: valli, lingue, società, patriziato, feste.

La lingua: italiano, tedesco o romancio

Serve una lingua cantonale: almeno B1 all’orale e A2 allo scritto (OCCit, art. 13). La prova è considerata fornita se è la Sua lingua madre, se ha frequentato almeno cinque anni di scuola dell’obbligo in una lingua cantonale, se ha concluso una formazione secondaria II o terziaria in una lingua cantonale, oppure con un certificato basato su un test linguistico riconosciuto dalla SEM, come il fide. Per il romancio vale anche uno degli idiomi (puter, vallader, surmiran, sursilvan, sutsilvan) o il Rumantsch Grischun. L’UMDC pubblica un promemoria sulle competenze linguistiche. Per sapere a che punto è, veda la pagina test fide.

Le tasse

La legge permette al Cantone e al Comune patriziale di riscuotere al massimo 2000 franchi ciascuno per una persona straniera (LCCit, art. 25). L’ordinanza cantonale fissa le tasse del Cantone secondo il lavoro (OCCit, art. 37):

SituazioneTassa cantonale
Persona adulta solada CHF 100 a CHF 1300
Coniugi o partner registratida CHF 150 a CHF 1600
Coniugi o partner registrati con figlida CHF 150 a CHF 1800
Genitore con figlida CHF 100 a CHF 1500
Persona minorenne solada CHF 100 a CHF 1100

Si aggiungono l’emolumento federale (CHF 100 per un adulto, CHF 150 per una coppia) e la tassa del Comune patriziale, che ognuno fissa nelle sue regole: a Coira, per esempio, può essere chiesto un anticipo pari a metà della tassa forfettaria. Chieda l’importo esatto all’UMDC e al Suo Comune prima di presentare la domanda.

Esempi di domande sui Grigioni

Queste domande vengono dalla nostra serie «Grigioni: cantone e comuni». Non sono domande ufficiali, ma riguardano i temi di un colloquio o di un test comunale.

  1. Quali sono le lingue ufficiali dei Grigioni, l’unico cantone trilingue? Tedesco, romancio e italiano. (gr.ch)
  2. In che anno i Grigioni sono diventati formalmente un cantone svizzero? Nel 1803. (gr.ch)
  3. Quali valli formano il Grigioni italiano? Mesolcina, Calanca, Bregaglia e Valposchiavo. (gr.ch)
  4. Quanti membri ha il Gran Consiglio grigionese? 120. (gr.ch)
  5. Come sono eletti i cinque membri del Governo grigionese? Con il sistema maggioritario, per quattro anni. (gr.ch)

Il corso contiene 470 domande di naturalizzazione, tra cui una serie completa sui Grigioni e un esame di prova che mescola Grigioni e Svizzera. Confronti anche la procedura del Ticino, dove si fa un corso con esame.

Domande frequenti

Dove presento la domanda nei Grigioni?

All’Ufficio della migrazione e del diritto civile, Grabenstrasse 15, 7001 Coira, con il modulo ufficiale. L’Ufficio fa un primo esame e poi trasmette il dossier al Suo Comune.

Quanti anni devo aver abitato nel mio Comune?

Cinque anni, di cui due immediatamente prima della domanda (LCCit, art. 4). Se il domicilio totale nel Comune non supera i dodici anni, il Comune può chiedere fino a cinque anni ininterrotti.

C’è un test di naturalizzazione nei Grigioni?

Il colloquio di naturalizzazione è sempre obbligatorio. Il Comune patriziale può aggiungere un test scritto, come fa per esempio Coira. Chieda il formato al Suo Comune.

Che cos’è il Comune patriziale?

È l’ente che riunisce i cittadini attinenti del Comune e che concede l’attinenza comunale. Se non esiste, il suo ruolo è svolto dal Comune politico.

Posso dimostrare la lingua in romancio?

Sì. Vale ogni lingua cantonale: italiano, tedesco o romancio, anche in uno degli idiomi o in Rumantsch Grischun, con almeno B1 all’orale e A2 allo scritto.

Quanto costa?

La tassa cantonale va da CHF 100 a CHF 1300 per una persona adulta sola, secondo il lavoro; si aggiungono CHF 100 federali e la tassa del Comune patriziale, al massimo 2000 franchi.

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