Vai al contenuto

Test fide · Comprendere

Test fide «Comprendere»: formato, due ascolti, trappole e risposte B1

Dodici brevi documenti audio, al massimo due ascolti per ognuno: la parte «Comprendere» del test fide conta per un terzo del Suo livello orale. Il formato esatto, un metodo in quattro tempi ed esempi commentati, dalla scelta dell’immagine in A1–A2 alle risposte orali in B1.

In questa pagina

Il formato esatto di «Comprendere»

«Comprendere» segue subito «Parlare», nella stessa combinazione: A1–A2 o A2–B1. Lei è seduto di fronte all’esaminatrice o all’esaminatore, con le illustrazioni davanti a sé; un computer diffonde le registrazioni. Per ogni documento l’esaminatore spiega la situazione e fa la domanda, poi si sente l’audio e la domanda viene ripetuta. In A1 e in A2 indica l’immagine giusta; in B1 risponde ad alta voce. Ogni registrazione può essere ascoltata due volte, se necessario.

LivelloFormatoLunghezzaPunti
A1 (item da 1 a 6), in A1–A22 serie di 3, scelta di un’immagine su 325–35 parole6
A2 (item da 7 a 12), in A1–A22 serie di 3, scelta di un’immagine su 330–45 parole12
A2 (item da 7 a 12), in A2–B12 serie di 3, scelta di un’immagine su 330–45 parole6
B1 (item da 13 a 18), in A2–B12 serie di 3, risposta orale35–55 parole12

Fonti: l’esempio ufficiale «Comprendere» A2–B1 e il manuale del test fide. I tre documenti di una serie seguono spesso la stessa situazione: nell’esempio ufficiale A2, la signora Tosic legge un annuncio di lavoro e telefona per avere informazioni, poi riceve una chiamata per un colloquio. Il livello alto della combinazione pesa il doppio del livello basso (67 % contro 33 %).

Da ricordare

I documenti sono brevi: da 25 a 55 parole, solo qualche frase. Tutto si gioca su un dettaglio (un’ora, un giorno, un motivo): bisogna sapere prima dell’ascolto che cosa si cerca.

Il metodo in quattro tempi per gli item A1 e A2

  1. Prima dell’ascolto, confronti le tre immagini. Che cosa cambia dall’una all’altra: l’ora, il giorno, il luogo, l’oggetto, l’azione? È esattamente quello che deve ascoltare.
  2. Primo ascolto: il senso generale. Chi parla, dove, perché? Elimini già l’immagine impossibile.
  3. Secondo ascolto: il dettaglio. Si concentri sull’informazione che distingue le due immagini rimaste. Usi il secondo ascolto anche se è quasi sicuro.
  4. Decida, poi dimentichi. Arriva il documento seguente: non resti fermo su un dubbio.

Esempio commentato: un appuntamento spostato

Item di allenamento A2

Situazione: la signora Keller trova un messaggio nella segreteria telefonica. Domanda: quando è il suo nuovo appuntamento?

a) martedì, 14.00 · b) mercoledì, 16.40 · c) mercoledì, 16.15

Audio: «Buongiorno signora Keller, qui è lo studio del dottor Fontana. Il Suo appuntamento di martedì alle 14 è spostato: quel giorno il dottore è a un corso. Le proponiamo mercoledì alle 16.40… scusi, alle 16.15. Ci richiami per confermare, grazie.»

La risposta giusta è la c. L’immagine a riprende il vecchio appuntamento, che è annullato. L’immagine b riprende un’ora davvero pronunciata, ma corretta subito dopo («scusi»). Due trappole in un solo messaggio di 45 parole: è il livello reale di difficoltà degli item A2.

Le trappole d’ascolto da conoscere

TrappolaEsempioCome evitarla
Numeri similisei / sedici, tre / tredici / trenta, quattordici / quarantaAscolti la fine della parola; annoti la cifra già al primo ascolto.
Prezzi detti a voce«dodici e cinquanta» (12.50 franchi), «un franco e venti»Separi franchi e centesimi; annoti subito l’importo.
Correzione«Martedì… no, scusi, mercoledì.»Tenga l’ultima informazione.
Negazione«Non è il bus 7, è il 17.»Faccia attenzione a «non», «non… più», «non prima di».
Giorni relativi«non questo sabato, ma quello dopo»Faccia attenzione a «prossimo», «dopo», «scorso».
Ore parlate«le sei meno un quarto» (17.45 o 5.45)Converta: meno un quarto, e un quarto, e mezza.
Parola sentita, immagine sbagliataSi parla della farmacia, ma la persona va dal medico.Si chieda: chi fa che cosa, dove?

Attenzione

Non scelga mai un’immagine perché ha riconosciuto una parola. Le immagini sbagliate riprendono spesso le parole del documento. «Non ho più latte, passo al negozio dopo il lavoro»: l’immagine di una persona che beve latte è sbagliata, la persona va a fare la spesa.

B1: rispondere oralmente alle domande

Nella combinazione A2–B1, gli ultimi sei item non hanno più immagini. Lei ascolta, poi risponde con parole Sue. Le soluzioni ufficiali indicano, per ogni domanda, il contenuto atteso: conta l’informazione giusta, non una frase perfetta. La parola interrogativa Le dice che cosa cercare.

DomandaLei cercaInizio di risposta
Perché… ?un motivoPerché… / A causa di…
Che cosa propone / consiglia… ?una propostaConsiglia di…
Che cosa deve fare… ?un’azioneDeve…
Chi può… ?una persona, un gruppoSolo i…
Che cosa pensa… ?un’opinioneTrova che…

Nell’esempio ufficiale B1, Mario Bianchi telefona al Comune per prenotare una carta giornaliera per il treno, e le domande sono di questo tipo: «Chi può comprare una carta giornaliera?», «Quando deve ritirare la carta giornaliera Mario?».

Esempio del corso, da trattare come un item B1

Audio, allo sportello della stazione:

Il signor Correia: «Buongiorno, comincio un nuovo lavoro a Lugano. Abito a Bellinzona. Che abbonamento mi consiglia?»

L’impiegata: «Fa il tragitto tutti i giorni?»

Il signor Correia: «No, lavoro al 60 %, quindi tre giorni alla settimana.»

L’impiegata: «Allora un abbonamento mensile forse non le conviene. Prenda piuttosto il metà-prezzo e delle carte per più corse: è più flessibile e costa meno. E chieda al suo datore di lavoro se partecipa alle spese di trasporto.»

DomandaRisposta che dà puntiRisposta che non dà punti
Perché l’impiegata non consiglia l’abbonamento mensile?Perché lavora solo tre giorni alla settimana, al 60 %.«Perché è caro»: troppo vago. «A Lugano»: risponde a «dove?».
Che cosa deve chiedere al suo datore di lavoro?Se paga una parte delle spese di trasporto.«Un abbonamento»: informazione del testo, ma non la risposta.

Consiglio

Ha capito solo una parte? La dica: «Credo che lavori solo qualche giorno.» Una risposta parziale può dare punti; un silenzio, mai. E se non ha ancora usato il secondo ascolto, lo chieda prima di rispondere.

Allenarsi a casa

  • Gli esempi ufficiali in italiano: i fascicoli «Comprendere» A1–A2 e A2–B1, con i file audio.
  • Gli annunci della vita reale: alla stazione o sul bus, ripeta mentalmente l’ora, il binario e il cambiamento annunciato.
  • Il riassunto in tre frasi: dopo una breve notizia alla radio, dica ad alta voce che cosa, perché e quale conseguenza. È esattamente la competenza degli item B1.
  • Il corso: 254 documenti audio nelle esercitazioni per tema e negli esami di prova, con le trappole reali del test (numeri simili, correzioni, negazioni); in B1, l’Esaminatore virtuale valuta le Sue risposte aperte.

«Comprendere» conta solo per un terzo dell’orale: un ascolto medio può essere compensato da un buon colloquio (veda la parte Parlare). Per sapere a che punto è, cominci con il test di livello gratuito.

Domande frequenti

Quante volte si può ascoltare ogni documento al test fide?

Al massimo due volte. Il secondo ascolto è possibile se necessario: lo usi sempre, anche se pensa di avere la risposta.

Quanti documenti audio ci sono in «Comprendere»?

Dodici: sei al livello basso e sei al livello alto della Sua combinazione (A1–A2 o A2–B1), in serie di tre. Ogni documento ha da 25 a 55 parole secondo il livello.

Come vengono valutate le risposte B1?

I sei item B1 valgono 12 punti in tutto. Lei risponde oralmente con parole Sue; conta la presenza dell’informazione attesa, più della forma della frase.

Un cattivo ascolto fa perdere il livello?

Non per forza. Il livello orale combina «Parlare» (due terzi) e «Comprendere» (un terzo). Un buon colloquio può compensare qualche item mancato.

Che cosa fa l’esaminatore durante «Comprendere»?

Spiega la situazione e fa la domanda, poi il computer diffonde la registrazione e la domanda viene ripetuta. Lei indica l’immagine giusta (A1 e A2) o risponde ad alta voce (B1), e l’esaminatore annota la Sua risposta.

Da leggere anche

Iniziare — CHF 40